Stai preparando un viaggio in Giappone a luglio? Quanto te lo godrai dipende spesso da una cosa: da come ti prepari al clima. Luglio in Giappone è caldo e umido: la prima metà del mese è la stagione delle piogge (il tsuyu), la seconda lascia spazio a sole intenso e piena estate.
È anche piena stagione di festival: oltre alle visite classiche, ti capiterà facilmente di imbatterti in fuochi d'artificio o in un matsuri estivo. Da chi vive in Giappone, ti racconto il meteo di luglio a Tokyo, Osaka e Fukuoka, e cosa indossare e mettere in valigia, con qualche dritta locale contro il caldo.
Luglio è uno dei periodi più afosi e umidi dell'anno in Giappone. Il picco delle temperature arriva ad agosto, ma l'aria di luglio contiene così tanta umidità che la sensazione è ancora più calda di quanto indichi il termometro. Se sei abituato a un caldo secco, questa afa appiccicosa che si attacca alla pelle può sorprenderti.
Il motivo è l'alta umidità. Il sudore ti rinfresca evaporando e portando via il calore dal corpo, ma quando l'umidità è alta il sudore evapora a fatica, il corpo si raffredda con difficoltà e il caldo diventa molto più pesante.
A questo si aggiunge che le grandi città come Tokyo, Osaka e Fukuoka si surriscaldano facilmente, per via di asfalto, cemento e del calore emesso da innumerevoli edifici e auto (l'isola di calore urbana). A parità di temperatura, il centro città risulta più afoso della costa o della montagna, e il caldo non cala nemmeno di notte.
Secondo i valori normali dell'Agenzia meteorologica giapponese (media di 30 anni, 1991-2020), luglio nelle tre città è più o meno così. Prendilo come riferimento per le principali città turistiche del Giappone.
| Città | Temp. media | Max diurna (media) | Min notturna (media) | Umidità media | Pioggia mensile |
|---|---|---|---|---|---|
| Tokyo | 25,7 °C | 29,9 °C | 22,4 °C | 76 % | 156 mm |
| Osaka | 27,7 °C | 31,8 °C | 24,6 °C | 70 % | 174 mm |
| Fukuoka | 27,4 °C | 31,2 °C | 24,6 °C | 75 % | 299 mm |
Da questi numeri emergono tre cose. Primo: anche in un anno nella media, la massima diurna sfiora i 30 °C, e Osaka la supera di poco. Secondo: le minime notturne restano tra 22 e 25 °C, quindi ci sono le «notti tropicali», in cui la temperatura non scende davvero. Se conti su serate fresche, sudi comunque durante le passeggiate e le cene fuori.
Terzo: un'umidità del 70-76 % è il vero motivo per cui sudi anche solo stando fermo. (Fukuoka riceve così tanta pioggia perché a inizio luglio, a fine stagione delle piogge, spesso ne cade molta in una volta.)
Una cosa utile da sapere per ogni viaggiatore: in Giappone luglio ha due volti, la stagione delle piogge (tsuyu) e la piena estate. La prima metà del mese è ancora stagione delle piogge, con molti giorni di pioggia o nuvole. Nella seconda metà le piogge si ritirano e arrivano sole forte e caldo vero.
Nelle regioni del Kanto, del Kansai e del nord di Kyushu — che comprendono Tokyo, Osaka e Fukuoka — la stagione delle piogge finisce in media intorno al 19 luglio. In sintesi: da inizio a metà luglio è afoso con più pioggia e nuvole; a fine luglio il cielo si apre e il caldo si fa intenso.
Detto ciò, la fine delle piogge varia di anno in anno. Le ultime estati in Giappone hanno battuto record di caldo, le «giornate di caldo estremo» oltre i 35 °C non sono più rare, e sia la fine delle piogge sia l'arrivo del gran caldo tendono ad anticiparsi. Inoltre, da fine luglio sono più frequenti tifoni e acquazzoni improvvisi: prima di partire, controlla le previsioni dell'anno e come evolve la fine delle piogge.
La base per stare comodi a luglio in Giappone è un abbigliamento leggero, traspirante e ad asciugatura rapida. Parti dal presupposto che suderai e scegli capi che non si attacchino alla pelle: è il punto più importante.
Per i tessuti vanno bene le fibre naturali come cotone e lino, e anche i tessuti tecnici ad asciugatura rapida, tipo poliestere. Una dritta dei giapponesi: indossa sotto un intimo tecnico che allontani il sudore. La linea «AIRism» di Uniqlo è il riferimento; gestisce il sudore molto meglio del cotone a diretto contatto con la pelle.
Per il taglio, i capi ampi e ariosi risultano più freschi di quelli aderenti. Anche il colore conta più di quanto sembri: le tinte scure come il nero assorbono il calore del sole, quindi nei giorni di lunghe camminate all'aperto scegli colori chiari — bianco, beige, azzurro. Dato che si suda molto, una maglietta di ricambio rende la giornata molto più piacevole.
Nei giorni di sudore abbondante, abbina alla tenuta i prodotti anti-sudore e anti-odore che puoi comprare in Giappone per restare fresco tutto il giorno.
Per la parte superiore, magliette a maniche corte o camicie, meglio in un tessuto che non si appiccichi con il sudore. Una nota culturale: pantaloncini e gonne corte non sono un problema, ma mostrare molto le spalle o scollature profonde è poco comune in Giappone, e nei templi e nei santuari è apprezzato un abbigliamento sobrio. Un foulard o uno scialle, facile da infilare in borsa, ti copre le spalle — e ti salva dall'aria condizionata.
Per la parte inferiore, pantaloni leggeri e traspiranti, oppure una gonna o un vestito al ginocchio. Un taglio ampio che non si attacca alla pelle rende meno faticose le lunghe giornate a piedi. Piccolo avviso pratico: le taglie giapponesi sono spesso più piccole delle nostre, quindi conviene portare da casa i capi essenziali.
E ciò che si dimentica di più: le scarpe. Visitare le città giapponesi significa cambi di treno e tanto camminare, spesso diversi chilometri al giorno: delle sneakers già rodate sono la scelta migliore.
C'è un secondo motivo per scegliere scarpe comode: ti togli le scarpe spesso — nei templi, negli izakaya tradizionali e nei ryokan — quindi scarpe facili da sfilare e calzini senza buchi ti salvano. I sandali sono freschi, ma nei giorni di folla o di lunghe camminate meglio dare la priorità alla comodità.
Luglio è il cuore della stagione dei matsuri (festival). Il Gion Matsuri di Kyoto dura tutto il mese, e i fuochi d'artificio (hanabi) lungo il fiume illuminano le serate da fine luglio. Se ci vai, noleggiare uno yukata (un kimono estivo leggero di cotone) è un modo divertente e fresco per partecipare.
In quartieri come Asakusa (Tokyo), Gion (Kyoto) o Dotonbori (Osaka) i noleggi sono tanti — di solito 3.000-5.000 yen, vestizione inclusa. Un consiglio: mettici sotto qualcosa che assorba il sudore e girerai molto più comodo.
Uno degli scivoloni più comuni è lo sbalzo di temperatura tra dentro e fuori. In Giappone l'aria condizionata di treni, metro, grandi magazzini, ristoranti e hotel è spesso fortissima — al punto che, entrando dall'afa esterna, quasi si rabbrividisce.
Restare a lungo sudati in un ambiente molto condizionato può farti raffreddare e persino ammalare. Qui entra in gioco il vestirsi «a cipolla»: una felpa leggera, una camicia sottile o un grande scialle da buttarti sulle spalle. Scegli qualcosa di leggero e poco ingombrante da tenere in borsa, così passi senza problemi dal caldo esterno al fresco interno. Soprattutto sullo Shinkansen e sui treni a lunga percorrenza l'aria è spesso pungente: nei giorni di spostamento questo capo in più è prezioso.
Il sole di luglio in Giappone è più forte di quanto immagini, e in ogni giornata passata a camminare all'aperto serve una buona protezione. Cappello, occhiali da sole e crema solare sono praticamente indispensabili per visitare il Giappone a luglio. Un cappello a tesa larga fa ombra a viso e collo; la crema va via con il sudore, quindi riapplicala ogni poche ore.
Un'altra difesa molto giapponese è l'ombrellino parasole. In Giappone lo usano sempre più persone, donne e uomini: ormai è del tutto normale. Scegli un ombrello pieghevole «sole e pioggia»: uno solo copre entrambe le cose senza appesantire il bagaglio. È utilissimo dove c'è poca ombra o quando fai la fila.
Non solo durante la stagione delle piogge di inizio luglio: anche dopo, l'estate giapponese può sorprenderti con un forte acquazzone. Perciò tenere sempre con te un ombrello pieghevole leggero dà molta tranquillità. Se il viaggio cade in piena stagione delle piogge, aggiungi un ombrello pieghevole o un impermeabile leggero per gli scrosci più forti.
La buona notizia è che in Giappone trovi facilmente il necessario per la pioggia sul posto. Nei konbini (minimarket aperti 24 h) e nei negozi da 100 yen vendono ombrelli trasparenti, pieghevoli e poncho a poco prezzo. Se ti sorprende un acquazzone, entri nel konbini più vicino e hai subito un ombrello — comodo se viaggi leggero. Scarpe e vestiti bagnati sono ancora più fastidiosi con l'umidità, quindi prepararsi alla pioggia è anche una questione di comodità.
Oltre a vestiti e ombrello, questi oggetti rendono ancora più comodo il tuo viaggio estivo in Giappone. Prima di tutto, i classici dell'estate giapponese: un ventaglio o un mini ventilatore portatile. Ne vedrai tanti per strada e sulle banchine mentre aspetti il treno.
Poi salviette rinfrescanti e deodorante: facili da comprare in parafarmacia e nei konbini, e grandi alleati contro l'afa. Un trucco molto giapponese: porta con te un piccolo asciugamano per il sudore; in Giappone ce l'hanno quasi tutti, e in molti bagni non c'è l'asciugamani ad aria. E ricordati di idratarti: con distributori automatici e konbini a ogni angolo, fai rifornimento strada facendo.
La maggior parte di queste cose la compri all'arrivo, nei konbini, in parafarmacia e nei negozi da 100 yen: per risparmiare spazio in valigia, prendile sul posto.
A luglio in Giappone l'afa è forte, e il rischio di colpo di calore (un malessere dovuto al caldo) è alto. Per continuare a goderti il viaggio, tieni a mente alcune cose.
La più importante: bevi spesso, prima di avere sete. Se sudi molto, reintegra i sali oltre all'acqua, con una bevanda isotonica o una soluzione reidratante. Nei konbini, nelle parafarmacie e nei distributori del Giappone trovi anche queste bevande e le pastiglie di sali.
Poi, non riempire troppo la giornata. Nelle ore più calde (più o meno da mezzogiorno alle 15) vacci piano e inserisci pause al chiuso, in un bar o in una galleria sotterranea, per reggere meglio. Al minimo capogiro, nausea o forte stanchezza, riposati subito in un luogo fresco.
Luglio in Giappone (Tokyo, Osaka, Fukuoka) è molto afoso, con massime intorno ai 30 °C e umidità oltre il 70 %: stagione delle piogge nella prima metà, piena estate nella seconda. Per stare comodo, ricorda tre cose.
Primo: punta su capi leggeri, traspiranti e ad asciugatura rapida. Secondo: preparati sia al sole sia alla pioggia. Terzo: tieni un capo da buttarti sulle spalle per il freddo inaspettato al chiuso.
Con oggetti semplici — ombrello pieghevole, salviette rinfrescanti, mini ventilatore — ti godrai l'estate afosa del Giappone, festival compresi. Prima di partire, controlla le ultime previsioni e adàttati alla fine delle piogge e al caldo dell'anno. Se ti prepari bene, ti aspetta uno splendido viaggio estivo in Giappone!
・Agenzia meteorologica giapponese: «Inizio e fine della stagione delle piogge (valori definitivi)»
* I valori di temperatura, umidità e pioggia sono approssimativi e basati sui valori normali dell'Agenzia meteorologica giapponese (media di 30 anni, 1991-2020). Le «giornate di caldo estremo» (35 °C o più) e le «notti tropicali» seguono le definizioni dell'Agenzia; temperatura e tempo reali variano di anno in anno. Controlla le previsioni più recenti prima di partire.